clarinetto

Il corso di clarinetto si articola in tre livelli. Il programma può essere personalizzato per coloro che hanno già maturato esperienza nello studio dello strumento.

I (principianti): studio dell’impostazione e dell’imboccatura; esercizi di respirazione; studio dell’emissione dei suoni; suoni lunghi, scale, posizioni e diteggiatura. Utilizzo dei metodi Magnani, Lefevre, Kell.

II (base): scala cromatica e scale diatoniche maggiori e minori; studio dell’intonazione e delle dinamiche; studio di semplici brani cameristici. Utilizzo dei metodi Magnani, Lefevre II, Kell.

III (medio): studio approfondito delle scale, anche per intervalli di terza e di ottava; memorizzazione degli esercizi tecnici; studi di brani solistici tratti dal repertorio del clarinetto. Utilizzo dei metodi Magnani, Lefevre III, Kell II, Bender.

Il clarinetto è uno strumento a fiato ad ancia semplice appartenente alla famiglia dei legni. Nella sua estensione si divide in diversi registri, ognuno con le proprie particolarità. Il registro grave è dolce, vellutato e malinconico, quello centrale è goliardico e allegro mentre quello acuto è chiaro e cristallino. Il clarinetto è ampiamente presente in musica classica, specialmente in orchestra: qui svolge un ruolo di accompagnamento e spesso gli vengono affidate parti a solo. Copiosa è la produzione di musica da camera con il clarinetto in molteplici formazioni. Il clarinetto è molto usato nelle bande musicali in cui riveste un ruolo pari a quello dei violini in orchestra. Nel jazz è utilizzato nelle orchestre e come strumento solista. Nella musica popolare si distingue per la tecnica brillante.

Nuova Armonia ha affidato il corso di clarinetto a Viola Vinci.

Per gli orari delle lezioni si rimanda alla tabella complessiva dei corsi di musica.